
giovedì, maggio 03, 2007"Il futuro è la parte migliore..." Questo sarà molto probabilmente l'ultimo dei concerti che io farò nei palasport. E poi speriamo di inaugurare un'epoca nuova. Nel 1966 eravamo qua, qualcuno di voi c'era. E speravamo che gli altri ci dessero un'occhiata, che le ragazze ci amassero per qualche motivo e magari i coetanei maschi ci rispettassero. E' stata una bella strada, lunghissima, e per nostra fortuna dura ancora. E finchè c'è un metro noi lo faremo, finchè c'è ancora un centimetro di strada andiamo avanti. Grazie per essere stati tutto questo tempo, per quelli che c'erano, per quelli che ci saranno. Grazie infinite e fate buon viaggio nella vita. Il futuro è la parte migliore della nostra esistenza. Sicuramente quando non avremo un palco ma magari saremo di nuovo a casa nostra, ricorderemo questi giorni, questi occhi, questa energia. Ma è stato giusto finire così, perchè cosi sono tornato a casa. *********************************************************************************************** Così Claudio Baglioni ci ha salutati a Centocelle, prima di intonare "Tutti qui", la canzone con cui si è congedato. E' difficile per noi che non abbiamo mai smesso di trasmettere, non restare colpiti da queste parole. Forse è un appuntamento nel futuro perchè è lì che giocheremo le nostre partite. Quand'anche ci fossero pochi attimi davanti a noi, "metri" o "centimetri" li percorreremo sempre con la certezza di aver vissuto qualcosa di speciale. E non importa se non saremo capiti. E' già molto aver compreso, per noi stessi, che con questi valori lasciati in eredità lungo le strade, sarà meno arduo costruire un mondo più a forma di noi e di tutti gli altri. A. Scritto
da alexdio alle ore: 22:30 | commenti (15)
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