
sabato, febbraio 26, 2005" E' così che una cantina diventa una casa, e una casa diventa una terrazza e poi un tetto e poi un palco... e poi... tutta questa vita, quando gli spazi diventano un solo tempo, un solo momento, dove un cuore solo batte" C.B. .... e un giorno come allora ritornare a saltare sulla vita.... Scritto
da Cielismarginati alle ore: 18:46 | commenti
La musica non possiede e non può dare risposte. Ma, come il mare, non separa: unisce. Un linguaggio universale, che non conosce barriere, confini, muri o pregiudizi e che, più di ogni altro linguaggio, può rappresentare il terreno ideale per una riflessione aperta sui problemi che rimandano all'esigenza di risposte condivise, efficaci, urgenti.Accostare fiato a fiato...( C.B. ) Scritto
da Unaparolaperte alle ore: 15:23 | commenti
venerdì, febbraio 25, 2005Tutto e' determinato da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Vale per l'insetto come per gli astri. Esseri umani,vegetali o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile. _____ Piccola perla di saggezza di un "certo" Albert Einstein da un articolo per il Sunday Evening Post del 26-10-1929
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da egyprof alle ore: 19:18 | commenti
mercoledì, febbraio 23, 2005..."Nel nome del cuore", ieri sera da Assisi, questa volta senza Claudio.... una sempre brava Fiorella Mannoia regala "Il cielo d'Irlanda". Sentire questa canzone mi ha fatto bene e ne scrivo qui il testo (Alex perdonami per l'utilizzo del tuo spazio ma sapevi a che rischio ti esponevi vero???) sperando che con se porti immagini serene...e chissà che un giorno Claudio non ce ne regali una sua personalissima interpretazione....:o)))
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da matyb alle ore: 07:32 | commenti (7)
martedì, febbraio 22, 2005 29 gennaio 2004…mi sedevo davanti a questo pc e lasciavo le mie dita scrivere… scrivere qualche riflessione sulla neve che fuori scendeva e sull’attesa che mi separava dal 9 e dal 10 marzo, le due tappe fiorentine di Claudio…poi prendevo e spedivo il tutto a te, Adesso guardo fuori, tutto è di nuovo magicamente imbiancato…mi sono ricordata di quelle parole …sono venuta a ricercarle…bello ritrovarle…buffo e un po’ nostalgico rileggerle… Adesso riscrivo qualche parola…seduta vicino ad un camino…illuminata dalle fiamme e scaldata dal fuoco…quant’è freddo…ma quant’è bello scostare una tenda e vedere solo un soffice manto bianco a ricoprire tutto…poi alzare gli occhi e vedere tanti bellissimi fiocchi scendere giù dal cielo….sembra cotone…
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da lavitaeadesso alle ore: 22:31 | commenti (2)
domenica, febbraio 20, 2005 Andavano e venivano, i treni come matti. E tutta la gente, a scendere e a salire, ognuno a cucire la sua storia, con l'ago della propria vita, lavoro maledetto e bello, compito infinito. (Castelli di rabbia-A.Baricco) Scritto
da Unaparolaperte alle ore: 18:58 | commenti
sabato, febbraio 19, 2005 Scritto
da Cielismarginati alle ore: 17:44 | commenti (2)
giovedì, febbraio 17, 2005Sabato 28 maggio 0re 21:00 a Suisio (Bg) ci sarà il concerto evento "tamburi lontani per il sud est asiatico" con ospite d'onore il mitico Walter Savelli. Walter Savelli - L'acrobata delle tastiere Nasce a Firenze nel 1948,da una famiglia di musicisti.Il Padre suonava la tromba, la Madre era soprano, il fratello suonava il pianoforte e la sorella cantava e danzava, da qui il suo DNA non poteva non rimanerne segnato.I suoi studi classici, cominciano all'età di 7 anni e dopo appena un anno si ritrovò seduto su un palco davanti ad un pianoforte per il suo primo saggio musicale. All'eta' di 12 anni, si accorse che non era proprio quella la musica che voleva studiare. Infatti, aveva iniziato a suonare ad orecchio e a cantare le canzoni che andavano di moda in quel periodo accorgendosi che quello era il mondo che aveva sempre sognato. Nonostante tutto ascoltò i consigli dei genitori che lo spinsero ad iscriversi al conservatorio.Come prevedibile pero', a meta' degli anni 60 con l'arrivo della Beat Generation (aveva 15 anni quando i Beatles cantavano Please please me) fu completamente risucchiato dalla nuova musica e, poiche' gia' suonava in una band, guadagnandosi da vivere, decise di mollare tutto e dedicarsi anima e corpo alla musica moderna. Questa decisione suscito' il panico nella sua famiglia. Grazie alla sua determinazione riuscì presto a dimostrare che non scherzava grazie anche al primo disco che realizzò con il suo gruppo "I GUERRIERI". Era il 1965 ...Agli inizi degli anni 70 l'entusiasmo per la nuova musica era oramai alle stelle. Aveva fondato una nuova band "GLI ANTENATI" con la quale riuscì ad incidere un nuovo 45 giri dal titolo "IL MONDO DI LUCIA". Era il 1974...Ma la vera occasione si presento' nel 1978. Si erano da poco sciolti "GLI ANTENATI" ed aveva appena formato un supergruppo con i migliori musicisti fiorentini. In quel periodo Claudio Baglioni si era ritirato nella campagna vicino a Firenze, per comporre i brani di quello che sarebbe stato il suo nuovo disco (E TU COME STAI), e poiche' uno dei musicisti del gruppo aveva gia' lavorato con Baglioni come turnista, gli venne chiesto di andarli ad ascoltare . Baglioni accettò immediatamente l'invito e dopo averli ascoltati propose entusiasta, di realizzare un disco per la sua nuova casa discografica. Era il luglio del 1978 e con questa superbandda lui nominata "EXTRA", incisero "Così come sei" cover italiana di "Just the way you are" di Billy Joel.Nel 1979, gli Extra furono il gruppo che accompagno' Baglioni nella prima monumentale tourne'e nei palasport italiani. Subito dopo, ancora un 45 giri "Maria Madallena" prodotto sempre dallo stesso Baglioni. Il disco ebbe un grande successo, ma dopo varie vicessitudini anche gli Extra si sciolsero. Claudio se ne ando' in Inghilterra per realizzare il nuovo disco e Savelli si tuffò nella sua attivita' parallela di insegnante di musica moderna che aveva timidamente iniziato nel 1970, cominciando a sognare un libro tutto suo.Nuove novità, nel 1981, attendevano Walter. Era l'anno in cui uscì "Strada Facendo" e nell'Ottobre dello stesso Anno iniziò una strettisima collaborazione tra Savelli e Baglioni che perdurò fino al 2000. Vi elenco glia avvenimenti importanti cui ha partecipato: 1981-Strada Facendo1982-Alè-oò 1985-La Vita è adesso 1985-tour Notte di Note 1986-Assolo 1987-Assolo Non Solo (Libro di partiture) 1990-Oltre 1991-Concerto in diretta Tv allo Stadio Flaminio 1992-Oltre il concerto 1992-Assieme 1992-Ancora assieme 1995-Io sono qui 1996-tour giallo 1996-tour giallo elettrico 1997-tour rosso 1997-Tramissione Tv "Anima Mia" 1997-Anime in gioco 1998-Da me a te 1999-Trasmissione Tv "L'ultimo Valzer" 1999-Concerto di fine millennio in Piazza San Pietro2003 2003-7 mega concerti in occasione dell'uscita di "sono io l'uomo della storia accanto. "Durante questi anni Walter ha sempre portato avanti i suoi progetti didattici da cui sono natii famosi metodi editi da Bèrben:-Metodo per pianoforto Rock-Il pianoforte moderno-20 studi ritmici per pianoforte-Metodo x pianoforte rock Vol.1 e 2-RockEvoluzione (realizzato con la figlia linda) Che dire negli ultimi anni abbiamo "rischiato" di vederlo al fiancodi Fabio Fazio nelle vesti di direttore d'orchestra e co-conduttore. La didattica, per un soffio un programma tv, una serie di concerti SUOI dal titolo "Storie di una storia buffa" ed adesso si attende un suo CD/DVD.La storia ...continua... sicuramente!!! Un grazie a W.Savelli per avermi concesso l'utilizzo delle immagini tratte dal suo sito da cui ho attinto gran parte della biografia. dal sito www.paolocalvano.it Scritto
da alexdio alle ore: 18:41 | commenti (1)
lunedì, febbraio 14, 2005 ...e allora non smarrire la strada....segui il sentiero O'Scia'. Oltre quel confine potrai scorgere il mare... Scritto
da Unaparolaperte alle ore: 19:38 | commenti (2)
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da graceTS alle ore: 13:22 | commenti (1)
domenica, febbraio 13, 2005Oggi è una giornata di vento, di sole e di vento, qualche nuvola c'è ma non fa il sole meno luminoso... Dall'alto della mia casa posso lasciare lo sguardo libero su un mondo di altri tetti, sul mare e il cielo fa da sfondo ad una danza, allegra, di panni stesi.......
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da matyb alle ore: 12:12 | commenti
Faccio la mia comparsa in questo spazio in punta di piedi solo per un saluto... Quando Alex mi ha mandato l'invito a postare in questo blog, mi ha spiazzato.... Sarà perchè mi trovo a disagio a invadere lo spazio altrui... Ma sappiate che comunque ci sono... Un abbraccio forte Gio Scritto
da giospecial alle ore: 10:56 | commenti
non era un film d'altri tempi... pareti vuote e bianche... l'inchiostro nero di una voce che parla piano... narra cose che forse già sappiamo... eppure è un diverso sentire... guardare oltre quei vetri... pensare che un buco nel soffitto sia una piscina nel cielo a testa in giù... il cavaliere ha riposto la sua armatura di luci colorate... ora deve ricomporne altre... ma nelle sue mani... nel suo cuore... anche il solo fatto di possedere il bianco e il nero non è un pericolo di grigio... i colori sono tutti presenti sulla tavolozza del cuore... il tempo non lo spaventa più... e non deve spaventare noi... che stiamo qui ad aspettare...ad accender fuochi... per non sentir mai più freddo... Scritto
da graceTS alle ore: 08:43 | commenti (1)
sabato, febbraio 12, 2005 "Anche le stelle bruciate lassù viaggiano per l'eternità a illuderci negli occhi che per sempre c'è una luce su chi non sa più cantare" nel cielo di tutti gli uomini, sopra la nostra fatica di vivere.... piccole e distanti ma in fondo anche loro ci fanno compagnia Scritto
da Cielismarginati alle ore: 17:21 | commenti (3)
Annabel Lee Edgar Allan Poe Scritto
da alexdio alle ore: 14:24 | commenti (10)
venerdì, febbraio 11, 2005" La musica ha questo, di singolare e anomalo : tramandarla e interpretarla sono un gesto unico. Un libro o un quadro li si puo' conservare in una biblioteca o in un museo: poi li si puo' anche interpretare, ma e' un altro gesto, autonomo e che non c'entra con la loro semplice conservazione. La musica no. La musica e' suono ed esiste nel momento in cui la si suona: e nel momento in cui la si suona non si puo' fare a meno di interpretarla. Il gesto che la conserva, che la tramanda, e' fatalmente <<corrotto>> dalle infinite variabili legate al gesto di suonarla. Cio' ha condannato il mondo della musica a un eterno complesso di colpa che e' estraneo ad altre regioni dell'arte: si teme costantemente di tradire l'originale perche' si sente che e' un modo per smarrirlo per sempre........... ....Questo timore ha inchiodato e continua a inchiodare l'interpretazione. " Alessandro Baricco da " L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin "
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da egyprof alle ore: 12:01 | commenti
mercoledì, febbraio 09, 2005TIENIAMENTE Possa il povero trovare la ricchezza, E quanti sono tristi raggiungere la gioia. Possano i disperati trovare una nuova speranza, Una felicità duratura e il benessere. Possano quanti sono spaventati liberarsi dalla paura, E i prigionieri tornare liberi. Possa il debole trovare la forza, E possano i cuori di tutti gli esseri unirsi nell'amicizia. Dalai Lama Scritto
da matyb alle ore: 07:45 | commenti (1)
martedì, febbraio 08, 2005 Ero entrata per scrivere una riflessione ad Alex...
e mi sono accorta in ritardo che avrei potuto postare addirittura... E' un onore unico... Ho letto per un anno (e di più) questo blog, i pensieri, e sentimenti, le emozioni di Alex, ed è stato davvero uno dei pochi blog che mi ha emozionato, che mi ha creato qualcosa di buono veramente dentro, qualcosa per cui valesse veramente la pena leggere. Adesso poter far parte di questa cosa, di questo blog-comunità (?), è una gioia particolarmente intensa. Grazie Alex! Ecco a voi la riflessione... Qualcosa di pensato, sentito, messo lì... chissà come sarà la trasformazione in parole... Come forse su qualsiasi stereo che ci sia vicino al momento, dal 28 Gennaio credo ci sia solo un unico cd. E soprattutto una canzone che continua a risuonare... Una canzone conosciuta poco... una canzone nuova una canzone che vogliamo imprimere molto bene nella nostra memoria nei nostri cuori nelle nostre parole... la nuova canzone di Claudione. Non ho avuto il piacere di sentirla dal vivo, a Milano. E neanche per radio prima del 28 Gennaio. Ma appena comprato il disco, arrivata a casa messa nel lettore... le prime note, non so, mi hanno emozionato... e più la sentivo più mi piaceva... l'ho sentita, non so quante volte, ho scritto il testo... perchè leggere le parole mi facilita poterne comprendere il significato... e le parole 'Crescendo e Cercando la via della felicità' mi fanno emozionare... mi fanno sperare che esista veramente prima o poi qualcosa per cui valga veramente la pena Scritto
da Potty alle ore: 20:45 | commenti (1)
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da graceTS alle ore: 12:57 | commenti
lunedì, febbraio 07, 2005Caro Ale, non ho ben capito se alla fine questo mio post verrà pubblicato o meno.In ogni caso, mi sembra di aver capito tu voglia chiudere questa tua avvenura virtual-real-sentimentale.Peccato Alessà, mi piaceva. Ed ogni tanto anche io venivo ad emozionarmi un pò qui, trascinato forse, più che dai seppur meravigliosi pezzi di C.B, dall'entusiasmo e dall'enfasi che coglievo leggendoti o anche solo quando se ne parlava io e te.C'è un pezzo di Claudio che amo molto, il suo titolo è "Un po di più".. ecco..ti lascio qui questo scritto, con l'augurio tu possa tornare sui tuoi passi, a presto Alessà, t'abbraccio. Scritto
da OperazioneSanGennaro alle ore: 13:53 | commenti
domenica, febbraio 06, 2005 Il riflesso di noi stessi...e' un dono per gli altri Scritto
da Unaparolaperte alle ore: 16:29 | commenti (3)
domenica,febbraio 06,2005 "..............tutti nella vita ci siamo portati dentro un sogno, che poi all'alba abbiamo visto svanire." A voi che,cammin facendo,avete visto sfiorire a uno a uno gli ideali accarezzati in gioventu'. A voi che avreste meritato ben altro,ma non avete avuto fortuna,e siete rimasti al palo. A voi che non avete trovato mai spazio, e siete usciti da ogni graduatoria,e vi vedete scavalcati da tutti. A voi che una malattia,o una tragedia morale,o un incidente improviso,o uno svincolo delicato dell'esistenza, hanno fatto dirottare imprevedibilmente sui binari morti dell'amarezza. A voi che il confronto con la sorte felice toccata a tanti compagni di viaggio rende piu' mesti,pur senza ombra di invidia.............................................................................. .........La riuscita di un'esistenza non si calcola con i parametri dei fixing di borsa. E i successi che contano non si misurano con l'applausometro delle platee, o con gli indici di gradimento delle folle................................................................................................................... ( Antonino Bello)
Scritto
da egyprof alle ore: 15:16 | commenti
....e anch'io ci provo... faccio capolino nelle tue stanze sperando di non far pasticci e se poi così fosse, spero di far nascere sorrisi sul tuo viso (come ad agosto grilli e stelle......),sorrisi nuovi e luminosi a scacciare l'inverno che presto, ne son certa, sarà solo un ricordo..... "..... e avremo un altro cielo una speranza in più ma sappi che le nuvole fanno più bello il blu.... " Maty Scritto
da matyb alle ore: 14:39 | commenti (1)
sabato, febbraio 05, 2005Incredibile ... ce l'ho fatta, finalmente ... ! Vengo anch'io qui, "chez Alex", ad aprire le finestre, a dare un po' d'aria ... e scelgo proprio quell'arietta frizzante che si respirava in giro per Roma il 29 e 30 gennaio scorsi, grazie a: - un nugolo di amici, molti di loro giunti dalla lontana Spagna, decisi a non farsi amareggiare dalla replica di quel che loro stessi avevano ribattezzato, con il sorriso sulle labbra nonostante tutto, "il tour Annullando" ... e così si è riso fino alle lacrime, prima in quel negozio di dischi (da paura la cifra spesa dal gruppo turistico iberico in CD e DVD baglioniani, vecchi e nuovi!!) e poi in quel favoloso ristorante di specialità romanesche ... - due altre persone meravigliose che, "giocando in casa", hanno saputo trasformare una disillusione (che era anche la mia, la tua, la nostra, caro Alex) nello sbocciare di un fiore variopinto, fatto d'allegria, di musica, di ospitalità, di generosità senza confini, di amicizia "internazionale" ... :-) Grazie a tutti loro ... e specialmente grazie Paola, grazie Giovanni ... grazie a voi, festa è stata! Alberta Scritto
da AlbertaVE alle ore: 21:56 | commenti (3)
venerdì, febbraio 04, 2005
Sulla riva - M. Luzi I pontili deserti scavalcano le ondate, La brigata dispersa si raccoglie, Scritto
da graceTS alle ore: 10:56 | commenti (3)
giovedì, febbraio 03, 2005Ho letto il tuo invito solo oggi...e confesso di essere andata prima a leggere qui se c'era un messaggio di qualche altro invitato...e ho riconosciuto parole amiche...non si può prendere il tuo posto, Alex. Avevi scritto che se qualcuno lo avesse voluto..avrebbe potuto prendere questo luogo in eredità...ma sono d'accordo con Grace..e te l'ho già detto..vorrà dire che verremo ad "aprire le finestre"...;-) fra un mese o poco più è primavera...tuttoinunabbraccio Chi C'è In Ascolto accendi questa notte di cristalli liquidi Scritto
da paolinadc alle ore: 21:18 | commenti
mercoledì, febbraio 02, 2005Le mie sensazioni "...tutto cominciava Alex ha lasciato le chiavi sotto allo zerbino, e gli amici che gli hanno fatto compagnia finora, ancora tornano a cercare in questo luogo quella armonia. "...notti assonnate di lancette che sbucciano i minuti "...perché domani sia migliore, perché domani tu Buona fortuna. Scritto
da Momy alle ore: 08:37 | commenti (1)
martedì, febbraio 01, 2005 Scaldero' questo nido con sole immagini... il sogno di un volo solitario.... aspettando la primavera e le sue parole... Scritto
da Unaparolaperte alle ore: 13:09 | commenti
Appoggerò qui solo tenui raggi di sole .... per provare a tenerci un pò più stretti in questo tempo di incertezze e pioggia. Veramente in punta di piedi.... come le prime margherite.... piccoli fiori in un prato infinito. Sognando un giorno dove i prati diventeranno colline di girasoli. Scritto
da Cielismarginati alle ore: 12:12 | commenti
...e chiamo tutti gli altri colori affinchè questo giardino rimanga colorato... almeno fino a quando la primavera avrà vinto sull'inverno... Alex... caro amico... accetto l'invito... ma solo per "aprire le finestre" ogni tanto in modo che l'aria si rinnovi... in attesa che il tuo viaggio finisca e torni a casa... a casa tua... nessuno può prendere il tuo posto... l'ho detto e lo ribadisco... C'era un cavaliere bianco e nero... che tardi o presto farà ritorno al suo castello... allora sarà Festa... Scritto
da graceTS alle ore: 08:43 | commenti
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