
giovedì, aprile 29, 2004Un lago nei tuoi occhi, stasera. Rughe che non volevano raccogliere la cascata di dolcezza e paura. Forse dolcezza mai espressa, sempre serbata in fondo al cuore. E ti guardavano con orgoglio, gli occhi di mamma e papà . E io, sfuggendo il tuo sguardo, ti guardavo attaraverso i loro occhi. Le vita sta dicendo che il loro passo è quasi compiuto. Ma mai si compie del tutto l’amore. Un dolce dal sapore amaro e l’incapacità di dirti grazie. So di essere ancora il tuo cruccio. Pesa su di me quella fredda roccia. Ma ha gli angoli smussati dal tuo perenne amore. Amore silenzioso, emblematico, lieve come una piuma sa esserlo. Forse pensavi, mentre la fiamma lambiva gli sguardi fuggiti. Alla tua vita, al tuo lavoro, a te bambino in una culla di sogni. Gli stessi che ho io, gli stessi di tanti. Quando ti sentirai di troppo, come in questi attimi, cercherò di farli rivivere quei sogni. Perchè possa guardarti non con due occhi prestati. Ma con i miei, e gettare via quella pietra. Più spigoli, ma con meno paura di essere come te. Auguri Papà . Scritto
da alexdio alle ore: 22:25 | commenti (8)
martedì, aprile 27, 2004ALTA QUOTA Dopo tutte le infauste polemiche di qualche giorno fa, forse è meglio tornare a volare...in alto. Lo ha fatto Claudio Baglioni domenica scorsa, suonando a Livigno, a 2500 metri di altitudine, all'IceParty, la annuale festa di chiusura della stagione sciistica valtellinese. Dopo il concerto al Perla di Nova Gorica, ultimo appuntamento per Claudio Baglioni, prima del breve periodo di meritato riposo in Egitto e, ci auguriamo, prima di tornare a dare emozioni per i già previsti appuntamenti estivi.
Claudio Baglioni e Paolo Gianolio (infreddolito con sciarpa) al concerto di Livigno Scritto
da alexdio alle ore: 21:21 | commenti (9)
sabato, aprile 24, 2004SENZA PAROLE La Repubblica FORSE UN COMMENTO A TUTTO CIO' PUO ESSERE SINTETIZZATO DA UN "SENZA PAROLE", O FORSE E' MEGLIO DIRE CHE "REPUBBLICA", COME ALTRI QUOTIDIANI, SI CONFERMA UN FOGLIO DA USARE PER PULIRE I VETRI IL SABATO MATTINA. STRUMENTALIZZARE LA MUSICA CON LA POLITICA FA MALE, E TANTO PIU' QUANDO AD ESSERE TIRATO IN BALLO E' UN CANTAUTORE COME CLAUDIO BAGLIONI CHE CON LA POLITICA NON C'ENTRA NULLA. ALLA FACCIA DI CHI DICE CHE LA STAMPA E LA TV SONO TUTTE CONTROLLATE DAL REGIME. MA QUALE REGIME? LA DELUSIONE E' INDESCRIVIBILE NAPOLI PERDE LA SUA OCCASIONE. A PIAZZA MERCATO CI ANDASSERO LORO. ALEX
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da alexdio alle ore: 14:57 | commenti (13)
venerdì, aprile 23, 2004Dopo aver vagato per casa per due ore in preda all'emozione, vediamo di tornare seri: BAGLIONI AL CONTRO PRIMO MAGGIO notizia pubblicata da "Repubblica" di oggi
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da alexdio alle ore: 09:59 | commenti (2)
da "Repubblica" di oggi BAGLIONI AL CONTRO PRIMO MAGGIO DA NAPOLI SFIDA AL CONCERTONE E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!! (N.D.R.) Scritto
da alexdio alle ore: 09:24 | commenti (1)
mercoledì, aprile 21, 2004BUONA FORTUNA... PER UN ANNO IN PIU' Esattamente un anno fa, per inaugurare questa piccola casetta dei sogni, "postavo" il seguente messaggio: "Mi ha sempre affascinato il faro. Il faro come unico punto di riferimento del viaggiatore. Non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade...e il faro è lì, antitesi tra chi è solo e chi cerca un approdo. Ricomincia il viaggio perchè il sogno è sempre..." Ieri c'era un faro, oggi un muro, domani forse e mi auguro una luce di un altro faro dietro al muro. Durante quest'anno ho voluto parlare di un "Grande Mago", ma inevitabilmente un pò di me-sognatore. Voglio fare gli auguri a questa casetta come si fa con i bambini che compiono i primi passi verso la vita. E soprattutto grazie a chi, fra gli oltre 23.000 contatti, mi ha fatto sentire meno dura sulla pelle, la fatica sulla strada polverosa che conduce al sogno. Buon compleanno!
"Quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta Scritto
da alexdio alle ore: 01:09 | commenti (20)
martedì, aprile 20, 2004
Mè stesso e domani... In una recente intervista alla radio Claudio Baglioni ha dichiarato: "Ho un amore, una passione per le persone che hanno una capacità di reazione ad un concetto di forte omologazione che c’è nella nostra società per la quale siamo tutti sondaggiati, monitorati, fidelizzati, impaginati. Siamo la gente, siamo il pubblico. E quindi questo sconfigge un pò la singolarità dell’individuo. E allora tutti quelli che riescono a portare avanti la loro individualità sono delle persone da amare. Perchè non è facile. Chiaramente è molto più facile essere dalla parte dei più o essere in un branco, essere in una tribù, essere in un partito, essere in una chiesa, perchè hai il numero che ti difende, hai le certezze che ti danno tutti gli altri. Ecco, le persone che ogni tanto riescono anche a dire qualcosa di un pò stonato rispetto al coro mi affascinano e vorrei assomigliare a loro." Queste parole mi hanno molto colpito perchè racchiudono tante mie convinzioni per le quali a volte ho avuto difficoltà nella vita e nel rapporto con gli altri. Mi piace pensare che siano dedicate a me, e a tanti come me che non hanno voglia di "chiedere il permesso per essere sè stessi". Scritto
da alexdio alle ore: 10:39 | commenti (8)
domenica, aprile 18, 2004Ancora la pioggia cadrà ... Ho sempre pensato, vedendo l'acqua venire giù dal cielo, che da qualche parte, un amore è finito. Nel mio a volte troppo ingenuo modo di vedere la vita, penso che la pioggia sia fatta dalle lacrime del cielo per un amore che muore. A volte il cielo ha pianto anche per me. Ha pianto e piangerà per tutti. La natura vuole che il cielo pianga. Qualcuno diceva che "i ricordi sono acqua e l'acqua è memoria". Lasciando che il mio viso si bagni di questa pioggia, ogni volta che vedrò le gocce cadere, sarà come non abbandonare mai il ricordo.
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da alexdio alle ore: 14:59 | commenti (5)
venerdì, aprile 16, 2004
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da alexdio alle ore: 17:45 | commenti (8)
mercoledì, aprile 14, 2004
Hanno ammazzato il mio passato. Hanno violato la mia anima. Mi hanno rubato i ricordi. Non hanno più valore nè i sorrisi nè le lacrime. I profumi non hanno più diritto di olezzare. I suoni non hanno più diritto di vibrare. Le carezze non hanno più diritto di riscaldare. Le emozioni non hanno più diritti nè doveri. Mi resta solo l’adesso per non aver diritto di essere E il futuro che ha il diritto di non esistere. Scritto
da alexdio alle ore: 21:01 | commenti (10)
sabato, aprile 10, 2004Buona Pasqua a tutti i sognatori con l'augurio di sconfiggere i piccoli-grandi mali che turbano il nostro viaggio... Che tutto vada per il meglio...
Giotto - Resurrezione - Cappella degli Scrovegni, Padova Scritto
da alexdio alle ore: 23:35 | commenti (11)
lunedì, aprile 05, 2004
Crescendo a Eboli - 31/03/2004 Non possono, delle semplici fotografie, dare il senso pieno di ciò che è stato. Scattandole tuttavia, ho voluto conservare per i giorni a venire, un piccolo flash nella memoria di un sogno difficile da sognare ora. Perchè scorrendole un giorno possa emozionarmi per un istante, scacciando i ricordi tristi e facendo mia l'energia che Claudio mi ha dato. Che tutto vada per il meglio... Alex Il servizio fotografico completo sarà prossimamente sul web... P.S. per chi volesse le foto digitali a grandezza originale può scrivere a alexdio@yahoo.it Scritto
da alexdio alle ore: 22:44 | commenti (13)
sabato, aprile 03, 2004
"Mille lucine di te e di noi" Per Claudio Baglioni, ma non solo. Ciascuno l’accende per sè stesso. Per illuminare gli angoli più bui della propria anima. Nel buio si accendono uno dopo l’altra. Tutti insieme a ricordare che ogni tanto si può far luce dentro di sè. Si deve. Per non dimenticare chi non può più farlo e chi non lo hai mai fatto. Questo erano le mille e mille candeline di te e di noi, Claudio.
(Foto gentilmente concesse da Tony Assante - http://www.tonyassante.com/baglionifoto.htm ) Scritto
da alexdio alle ore: 14:39 | commenti (7)
giovedì, aprile 01, 2004“Grazie per avermi dato il più bello spettacolo di tutto il tour†Ieri sera l’ultimo Crescendo per me. Il più bello. Più trascinante. Più coinvolgente. Più ricco di emozioni. Il pubblico? Fantastico! Alla fine anche Claudio ha voluto ringraziare in maniera particolare il pubblico di Eboli. Le prove iniziano in orario, si vede subito che Baglioni è, come al solito, in ambasce per la cattiva qualità del suono, tanto che sbotta:-â€E’ mai possibile che in 52 date di questo tour non siamo riusciti a risolvere questo problema?â€. Ordinaria amministrazione del resto. Ma subito si capisce che la voce di Claudio è al top della forma. Canta in modo sublime “Signora dalle ore scure†e alla fine passa sotto le tribune per un saluto veloce a tutti ricevendo un calore immenso. Io riesco a scendere nel parterre, devo consegnargli una lettera che ho scritto per lui. La body guard mi osserva preoccupata, cerca di evitare che Claudio si fermi, ma lui deviando dal suo percorso mi viene incontro per prendere la lettera dalle mie mani. Ho solo la forza di dirgli:â€Grazie Claudio†e mi allontano emozionato. Il concerto inzia con Claudio un po’ nervoso, ma la voce c’è e si sente. Siamo lontanissimi dalle prime incerte date del tour. All’inizio di Tienimi con te, un piccolo miracolo del Palasele. Migliaia di candele vengono accese all’unisono dagli spettatori. Claudio a bocca aperta inizia a cantare, poi si ferma, emozionantissimo al vedere che tutto il Palasport si illumina per lui. Sembra non riesca ad andare avanti, poi riprende e conclude la sua splendida esecuzione, girandosi tutto intorno quasi a volerci abbracciare con un unico ammirato sguardo. Il pubblico è caldissimo, si balla, si canta, si piange e Claudio sente la partecipazione attiva di tutti, cerca il contatto con il pubblico e Fabione e i suoi avranno un bel da fare per tenere a bada l’affetto della gente. Ma si può tenere a bada l’affetto o l’amore? No, non si può. Finale travolgente, incredibile. Claudio saluta il giovane Alessandro di Padova, immobilizzato da una grave malattia e poi si concede a ringraziare in maniera speciale il pubblico di Eboli: “Grazie per avermi dato il più bello spettacolo di tutto il tourâ€. Scritto
da alexdio alle ore: 14:21 | commenti (9)
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