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E' il blog dei viaggiatori, dei sognatori, come Claudio Baglioni, come tanti, come me, di chi crede che oltre non c'è il nulla nè un totale, ma solo un altro sogno da inseguire...

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sabato, gennaio 31, 2004

CRESCENDO...IL TEMPO DI ATTESA: - 2

Baglioni in concerto a Caserta

Si profila ancora il tutto esaurito per Claudio Baglioni, il 2 e 3 febbraio prossimi al Palamaggiò di Castelmorrone con inizio alle ore 21.

La tournée invernale di Claudio Baglioni legata al nuovo album «Sono io - L'uomo della storia accanto», arriverà a Caserta l’inizio del prossimo mese, e ancora una volta doppio appuntamento con il cantautore romano di “Questo piccolo grande amore”.

Sul palco con Claudio Baglioni ci saranno: Paolo Gianolio, direzione, chitarre e cori; Simona Cazzulani, violino e cori; Mario Guarini, basso e contrabbasso; Federica Mozzanti, viola e cori; Stefano Melone, piano, tastiere e cori; Adriano Molinari, batteria e percussioni; Francesca Ruffilli, violoncello e cori; Mariella Sancito, violino e cori; Pio Spiriti, violino, tastiere, fisarmonica e cori.

Dimensione decisamente «più raccolta, più essenziale, più intima», ma non certo meno spettacolare per questo nuovo tour (quasi tre ore di musica), che - come racconta lo stesso Baglioni - «non è né una replica in tono minore, né un riassunto dello show dell'estate», ma «un progetto radicalmente nuovo», maturato «parallelamente, se non, addirittura, prima di quello del tour degli stadi».

Un progetto che «si snoda lungo un percorso narrativo estremamente innovativo, ricco di sorprese e colpi di scena, nel quale ambientazione scenica, linguaggio gestuale e musica daranno vita ad una proposta-spettacolo ricca di emozioni ed energia».

Ancora una volta, quindi, Claudio Baglioni gioca la carta dell'innovazione e della ricerca espressiva e visiva, per incastonare in un nuovo habitat scenico e narrativo un repertorio originale nel quale trovano posto alcuni tra i piĂą grandi successi della musica popolare italiana di sempre, accanto alle nuove proposte della sua piĂą recente produzione musicale (da www.casertaonline.com)













venerdì, gennaio 30, 2004

CRESCENDO...IL TEMPO DI ATTESA: - 3

In questi giorni di freddo polare c'è chi si riscalda accendendo una stufa, chi restando a casa, chi bevendo un vin-brulè. E c'è chi riesce comunque a trarne uno spunto di riflessione sulle proprie personali attese, sulle paure del passato ora svanite, sul "focolare domestico", sull'amicizia. Sono questi i valori che, immediato, è riuscito a trasmettermi ciò che ha scritto Claudia, una persona che, come me, nell'attesa di un ennesimo Crescendo da vivere, scaccia il freddo del corpo o dell'anima desiderando un Crescendo da sognare nella propria vita. E' la magìa dell'attesa che rafforza il presente, lo rende bello da vivere anche se piove dentro, lo rende bello da amare anche se il gelo si impossessa di noi per impedirci di sognare di essere un giorno "dove il mare va a dormire".

Giorni di neve...

di Claudia (Firenze)

29/01/04

Fuori la neve scende a fiocchi instancabilmente da ore...e la temperatura continua ad abbassare…ogni tanto mi alzo e guardo fuori dalla finestra, è tutto bianco, limpido, calmo…non passa né una persona né una macchina…solo neve…tanta neve…erano anni e anni che questo paesino vicino a Firenze non era così bianco! Prendo la macchina fotografica ed immortalo questo paesaggio così tranquillo che mi infonde una grande gioia e mi da un senso di pace. Ce n’è bisogno in questo periodo…

Nello stereo c’è l’ultimo cd di Clà…guardo il calendario e conto i giorni che mi separano al 9 marzo quando potrò rivederlo…l’ultima volta che l’ho visto è stato al raduno, la settimana dopo il concerto di Arezzo…Penso anche al 10 marzo…terzo e forse ultimo mio appuntamento con Crescendo. Purtroppo manca ancora tanto…questa attesa è diversa dall’altra…è strano ma è così.

In questo ultimo anno le mie attese per vedere Clà sono state 3…a cui ora aggiungo le 2 per le tappe fiorentine…eppure ognuna è diversa dall’altra e c’è solo una cosa che le accomuna: la voglia di rivedere il mio idolo.

L’attesa per la tappa fiorentina del tour degli stadi (27 giugno 2003) è stata lunga; erano 3 anni che non rivedevo Clà e la voglia di poter "stare un po’ con lui" mi scorreva nelle vene…inoltre era un periodo un po’ "così e così" per me e sentivo proprio il bisogno di un suo concerto per potermi sfogare. L’attesa è stata sudata fino all’ultimo…non tanto per il caldo quanto per il fatto che il cielo minacciava pioggia ed entrata nello stadio ero stata avvertita di un possibile rinvio…fortunatamente poi il Cielo ha ascoltato le mie richieste e il concerto (ma definirlo così è poco) iniziò regolarmente alle 21.05!uscita di lì mi sentivo liberata da quel problema, quel fardello pesante che mi portavo dentro da mesi…e che da quel giorno non è più tornato con me…grazie a Claudio.

Ho poi vissuto l’attesa del 13 dicembre, quando Crescendo ha approdato ad Arezzo…ed in quei mesi ero pervasa dalla curiositĂ  di vedere questa "casa"di cui tutti parlavano…inoltre c’erano l’emozione e la gioia che questa volta ci sarebbe stata anche mia mamma insieme a me, mio fratello e mia cognata, i miei due fedelissimi compagni di viaggio, che sarei potuta entrare alle prove e che avrei finalmente conosciuto Silvia (creatrice del sito www.unaparolaperte.net)

Adesso…sto facendo il conto alla rovescia, mi alzo la mattina ed il primo pensiero è "quanti giorni mancano?"…per il 9 marzo c’è la speranza che Clà si avvicini a noi clabbers come spesso ultimamente ha fatto…c’è la speranza di poter realizzare il mio grande sogno di potergli stringere la mano, dare un bacio e ringraziarlo di persona per tutto quello che mi ha dato e mi da…

Per il 10 marzo c’è già la consapevolezza che non sarà tutto come il giorno prima…non ci saranno infatti i miei due fedelissimi compagni di viaggio…ma il mio migliore amico…una persona specialissima per me, a cui sono legata da anni…c’è la gioia di sapere che la catena che tiene saldo il nostro rapporto avrà un anello in più…un anello chiamato Claudio Baglioni…

Claudina 85

lunedì, gennaio 26, 2004

Sondaggio Rockol

Questi, secondo i lettori del settimanale musicale Rockol, i dischi migliori dell'anno 2003 e i dischi-delusione. All' ottavo posto dei migliori album, figura "Sono io, l'uomo della storia accanto" di Claudio Baglioni.

E voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con le classifiche? Chi mettereste al primo posto? Quali sono, secondo i vostri gusti personali, il migliore e il peggior disco del 2003?

Via col sondaggio dei bloggers!!!

Dischi dell'anno 2003

1 – Radiohead, “Hail to the thief”
2 – Elisa, “Lotus”
3 – Caparezza, “Verità supposte”
4 – Madonna, “American life”
5 – White Stripes, “Elephant”
6 – Renato Zero, “Cattura”
7 – Muse, “Absolution”
8 – Claudio Baglioni, “Sono io - L'uomo della storia accanto”
9 – The Fire Theft, “The Fire Theft”
10 – Ben Harper, “Diamonds inside”
11 – Morgan, “Le canzoni dell'appartamento”
12 – Strokes, “Room on fire”
13 – Subsonica, “Controllo del livello di rombo”
14 – A Perfect Cicle, “Thirteenth step”
15 – Cristina Donà, “Dove sei tu”
16 – Gigi D'alessio, “Buona vita”
17 – Mars Volta, “De-loused in the comatorium”
18 – Pearl Jam, “Lost dogs”
19 – Luciano Ligabue, “Giro d'Italia”
20 – Marlene Kuntz, “Senza peso”


Dischi delusione dell'anno 2003

1 – Metallica, “St. Anger”
2 – Strokes, “Room on fire”
3 – Giorgia, “Ladra di vento”
4 – Radiohead, “Hail to the thief”
5 – Tiziano Ferro, “111”
6 – Eros Ramazzotti, “9”
7 – Muse, “Absolution”
8 – Antonello Venditti, “Che fantastica storia è la vita”
9 – Britney Spears, “In the zone”
10 – Dido, “Life for rent”
11 – Madonna, “American life”
12 – Sting, “Sacred love”
13 – Elisa, “Lotus”
14 – Luciano Ligabue, “Giro d'Italia”
15 – Limp Bizkit, “Results may vary”
16 – White Stripes, “Elephant”
17 – Morgan, “Le canzoni dell'appartamento”
18 – David Bowie, “Reality”
19 – Evanescence, “Fallen”
20 – Gigi D'Alessio, “Buona vita”














































sabato, gennaio 24, 2004

Il tour dei records

"Crescendo" sta diventando sempre di più il tour dei records. Altre 8 date sono state aggiunte e in gran parte delle città toccate dal tour è stato necessario raddoppiare la data per il "tutto esaurito" di pubblico. Le nuove date sono 3 "raddoppi" (Andria 20/02, Varese 7/03 e Chieti 14/03) e ben 5 nuove date (Pavia 17/03, Forlì 19/03, Livorno 21/03, Pordenone 23/03, Padova 25/03). E' davvero un concerto da non perdere, anche per chi non è strettamente un fans di Claudio Baglioni. Le possibilità sono innumerevoli, non lasciatevele sfuggire, per sognare ancorassieme...

giovedì, gennaio 22, 2004

Mio nonno di 95 anni, guardando Claudio Baglioni dal vivo in TV:

"uh mamma mì, che fiato lungo che tene stu cantant ! "

(traduzione dal napoletano: mamma mia, che voce che ha questo cantante!)

Quando si dice, le emozioni non hanno etĂ ...

(Claudio Baglioni, 19/01/2004 Treviglio - BG, foto concessa da Dino del Vescovo, giornalista di PC World Italia

e da http://www.tonyassante.com/baglionifoto.htm)

mercoledì, gennaio 21, 2004

Mi domando per quale motivo la vita sottopone a prove così dure coloro che meriterebbero ben altro?

Ma c'è di più...costoro sempre danno lezioni di vita e di ottimismo ai deboli, nonostante il fato avverso.

La vita è adesso ma bisognerebbe inventarsi un adesso migliore, in qualche altro tempo, o in qualche altro spazio.

Cercare "dove il vento va a dormire" o combattere questo tempo in cui le prove sono anche lezioni di vita per chi non ce la può fare da solo?

Ognuno si dìa la propria risposta...io la mia ancora non ce l'ho.

mercoledì, gennaio 14, 2004

"Cucaio vi chiede perdono se gli avete talvolta fatto del male. Vi perdona per essersene andato. Bisogna pur arrivare in un posto per partire di nuovo. Gli stambecchi muoiono salendo sulla cima più alta piantando le gambe ossute in terra sulla roccia roccia essi stessi guardando al sole per l'ultima volta. Le conchiglie dopo un viaggio lunghissimo soffiate dall'oceano immenso a naufragare a un passo dalla vita e il mare ancora nelle orecchie. Le cicale cantando una sola notte irreale come una cattedrale. Finendo. Frinendo. Virgilio come la guida di tutti i poeti smarriti l'unico che trattò Cucaio da uomo e gli insegnò la sua faccia sorridente cadde da angelo in volo le sue ali non si aprirono per abbracciare l'immortalità. Cucaio sa che tutte le domande sono una sola. Così spera e dispera che un dio ci sia. Quel Dio che dorme nella pietra respira nelle piante sogna con gli animali si desta con l'uomo. Il primo atto di un uomo è piangere. Si sveglia ogni volta bambino poi cresce nel corso del giorno. Cucaio è il piccolo uomo che non sa pronunciare il suo nome che altri il mondo gli ha dato che non conosce risposte solo sillabe suoni fonémi che balbetta per un senso alla vita. Sua. Degli esseri delle cose delle stelle"

Dedicato a tutti coloro che hanno ancora voglia, in questo strano tempo, di guardare nelle profonditĂ  del mare, e di capire un tramonto del sole.

domenica, gennaio 11, 2004

Un fuori programma inatteso durante l'ultima puntata di "Torno sabato...e tre!", la trasmissione condotta da Giorgio Panariello andata in onda lo scorso 6 gennaio, che ha visto la partecipazione di Claudio Baglioni come ospite d'onore. Ancora una "inviata di emozioni", che ha avuto la fortuna di esserci e che racconta come è andata. Grazie Diana per il regalo.

E adesso la pubblicitĂ ...

di Diana (www.nuvolasenzainverno.splinder.it)

La notizia della partecipazione di Claudio Baglioni alla puntata finale dello show di Panariello, si era difusa in una nota di agenzia solo la sera prima, ma i fans più accaniti del cantautore romano lo sapevano già da tempo e sono accorsi numerosi (o meglio numerose, visto che di donne si trattava) al Mazda Palace di Milano, il 6 gennaio. Baglioni ha regalato momenti magici con le sue note, cominciando da "Al di là dal ponte" e, letteralmente, stregando il pubblico con "Tienimi con te", nuovo singolo estratto da "Sono io. L'uomo della storia accanto", dopo di che, viene annunciata la pubblicità, le luci del Mazda Palace si riaccendono, ma gli spettatori continuano ad acclamare il cantautore. Baglioni alza gli occhi, accenna un saluto e un sorriso, imbraccia la chitarra, poi lo raggiunge Panariello:"Voi non lo sapete, ma ho insegnato io a cantare a Baglioni"! Baglioni sta allo scherzo: "E' vero, è vero, anche le canzoni che canto le ha scritte lui", poi accenna una dolcissima "Avrai", tutta voce e chitarra e il pubblico lo segue emozionato. A metà canzone, le note cambiano, ed è Panariello, che gioca ad imitare il tono di Baglioni e improvvisa una stupenda "Poster", sempre accompgnato dal divertito cantautore, alla chitarra. Il pubblico segue, ride, canta, applaude, chiama i due protagonisti del duetto improvvisato, fino al momento di tornare in onda,che forse avremmo volentieri rimandato ancora di qualche minuto, perchè quell'incanto suscitato dalle canzoni di Baglioni, avremmo voluto non si interrompesse mai! A Baglioni e alla sua "Strada facendo" sarà affidato il gran finale dello spettacolo, con tutto il cast sul palco e il pubblico in piedi, ancora ad applaudire e cantare! Una suggestione forte, un'emozione intensa che solo la musica di Baglioni e il carisma dell'artista riescono a suscitare.


giovedì, gennaio 08, 2004

Ecco le tre "Stelle" che vincono le "Palline di Buona Fortuna" gentilmente offerte da

Claudio Baglioni e Rossella Barattolo

 

ANNA STARACE - Pass Clab n. 25995: Quando con mio figlio Giampiero, 4 anni, disabile, cantiamo le tue canzoni, dimentichiamo che la vita è più una lotta per farlo camminare e cominciamo insieme a te a danzare e poi danzare e poi danzare.... T.V.B.

 

MILA BARTOLINI - Pass Clab n. 20483: Se la notte di Natale vieni rapito, trasportato non sai dove, non preoccuparti, nel mondo qualcuno ha chiesto un regalo prezioso!

 

MARIATERESA ZAMBELLI - Pass Clab n. 15603: Anche i tuoi "avanzi di poesia" basterebbero a riempire tutti i cuori del mondo. Buon Natale

 

Ai vincitori l'augurio di non far mai spegnere la loro luce...

lunedì, gennaio 05, 2004

ARRIVA LA BEFANA

Domani Martedì 6 gennaio, ultima puntata del programma televisivo dell’anno “..Torno Sabato e Tre...” condotto da Giorgio Panariello in diretta su Rai Uno in prima serata. La trasmissione andrà in onda dal PalaMazda di Milano.
Ospite d’onore:
Claudio Baglion
i







giovedì, gennaio 01, 2004

http://www.anteahospice.org

 

Quale modo migliore per iniziare l'anno nuovo che ricevere da una cara amica uno "scrigno di parole" che racconta di un evento unico e meritevole di grande attenzione. Un evento che, forse un pò per le imminenti feste natalizie, un pò per la ingiustamente scarsa visibilità data dai mass-media e un pò anche a causa del precedente raduno Clab che ha catalizzato tutta l'attenzione degli appassionati, non ha avuto il suo giusto risalto non tanto per l'esibizione di Claudio Baglioni, quanto per le finalità che essa sottendeva. Una attenta testimone di ciò che è successo lo scorso 21 dicembre a Roma è stata Silvia che ci ha fatto un bellissimo regalo, quasi un viatico per il nuovo anno che è appena iniziato e da cui ciascuno può trarre liberamente auspici o propositi per il suo cammino. Grazie Silvia per il tuo "scrigno".

 

Grazie Antea, grazie Claudio.

di Silvia Mattolini (Pisa)

 

"La vita e' un dono unico ed immenso, che ciascuno ha diritto di vivere da Persona, fino all'ultimo istante", e' un principio che sottolinea lo scopo umanitario di “Antea”. “Non abbandonare mai una vita”, si legge in quello che chiamare semplice slogan sarebbe forse riduttivo. L'assistenza gratuita ai malati oncologici in fase avanzata terminale e’ il fine di “Antea”, che si impegna, attraverso studi di ricerca e di formazione del personale, a divulgare ed applicare le cure "Palliative" appartenenti alla medicina moderna che aiutano la famiglia e il malato a cercare di affrontare nella serenita' piu' possibile disagio e dolore. Tali cure non accellerano ne ritardano la morte, il proprio ambiente, la propria casa sembra essere la piu' idonea per poterle applicare. In casi piu' gravi e' previsto un ricovero negli "Hospice", stutture sanitarie a "forma di casa" con un assistenza intergrata a quella domiciliare. Un associazione tenuta viva da un motore pulsante alimentato dal cuore e dal bisogno di dare, a coloro che ne hanno bisogno, quell'assistenza di un personale preparato professionalmente con l'aggiunta di qualcosa che richiami la familiarita' nelle cure prestate, un associazione senza fini di lucro autofinanziata dai contributi di enti sociali, singoli cittadini e raccolta di fondi.

Proprio la raccolta fondi per l'apertura del nuovo Antea Hospice ha portato all'Auditorium Pio di Roma" Claudio Baglioni in concerto per Antea" e' forse per quel Baglioni sempre piu' cuore di uomo e meno cuore di artista che all'interno di quell'auditorium abbiamo respirato un'aria di casa, tutti insieme per un grande progetto umanitario, scaldato da una sola voce semplicemente accompagnata da piano e chitarra. Uno scenario semplice, solo tre grandi sfere posizionate sul palco da fare da cornice a parole e note, ed un pubblico eterogeneo talvolta un po' estraneo dalla musica" Baglionica" ma comunque molto attento, un misto di facce compiaciute per l'ascolto.

Molti clabber (ragazzi dell'associazione culturale istituita da Baglioni stesso) giunti a Roma per il concerto annuale a loro dedicato svoltosi la sera prima, sono restati a sostenere e a dare quell'impronta di familiarita' alla serata. Un Claudio Baglioni che ci riporta un" Incanto" all'interno di quel teatro dove la sua voce e’ arrivata forte e chiara anche negli angoli piu' sperduti ma non abbandonati a se stessi, illuminato dagli occhi di chi anche questa volta si trovava li’ per dare qualcosa in piu'.

Ha giocato un po' con le parole, ha giocato un po' con il pubblico unendo tutti nel coro di Porta Portese, ha rispolverato "I Vecchi" e con essa le riflessioni del caso che ogni volta la accompagnano, continuando con "Amori i corso...un po' smarriti in questo traffico di cuori...".

Alcuni pezzi del nuovo album, si e' soffermato sull'incertezza di eseguire "Tienimi con te" alle tastiere...per poi decidere di farla con la maestria che normalmente lo contraddistingue.

Ed e' arrivato anche il momento di ricordare il Quindicennale dell'associazione Antea, quindici anni al servizio della solidarieta' e all'assistenza.. E Baglioni racchiude tutto quanto in due sole parole, si spoglia degli strumenti, sposta l'asta del microfono, l'auditorium capisce e si prepara ad un rigoroso silenzio.....si esibisce cosi' in "Buona Fortuna" una sola voce, nuda, basta a riempire ogni angolo del cuore di tutti i presenti, che in una standing ovation si alzano in piedi sul finale. Molti membri dell'associazione sono presenti alla serata, molti altri, un numero in gran lunga maggiore, sono presenti solo con il pensiero ma soprattutto con il cuore perche’durante il concerto sono impegnati a svolgere la loro missione a portare un po’ di benessere a chi ne ha bisogno.

Claudio non fa mancare “Avrai”, i suoi vocalizzi accompagnati dal controcanto del pubblico la rendono ancora piu’ bella. Sceglie di fare gli auguri per queste feste che sono ormai prossime attraverso "Fratello sole sorella Luna"... Si va avanti per oltre due ore in un "Crescendo" di emozioni per un nuovo "InCanto" che va ad arricchire il bagaglio dei sogni. Un Claudio Baglioni che avverte molto la presenza dei suoi fedelissimi tanto che gioca sulla frasi lasciate a meta' sicuro che loro le sapranno cogliere al volo per un solo canto insieme.

Si chiude con Strada Facendo, l'auditorium e' ormai esploso in un canto corale del pubblico, tutto il pubblico, mani ani alzate sotto il palco a cercare la sua come voler ricambiare l'amore, oltre alla professionalita', che anche questa volta e' riuscito a trasmettere.

E' finita anche questa sera, Claudio.

E’ difficile descrivere il contesto della serata creando una piccola distanza dal cuore, ho cerato di parlare di lui come artista, come Baglioni, per riuscire a trasmettere qualcosa che va oltre le solite emozioni anche a chi non fa parte del nostro mondo Baglioniano. Ora posso finalmente tornare a chiamarlo semplicemente Claudio. Claudio che ci ha uniti ancora una volta sotto questo cielo mago, Claudio che ha saputo ricreare un Incanto per contribuire alla realizzazione di un'altro Incanto. Quell'incanto che ci da anche solo l'illusione di riuscire nel nostro piccolo ad aiutare qualcuno impiegato nella missione di far soffrire meno gli altri..... "La sofferenza e l'abbandono non devono cancellare la dignita' e l'essenza della persona", Antea ce lo insegna, ce lo ricorda, e ben venga la musica quando puo’ contribuire ad "armonizzare" un progetto umanitario.

Auguri Antea per le vostre cento e mille strade che andrete a percorrere. Grazie per quello che fate e per averci dato modo di starvi accanto. E ancora grazie Claudio, attraverso queste note che hanno caratterizzato una serata dal fine cosi' importante ci hai trasmesso ancora una volta un messaggio di amore e speranza .

"….fa' che il tuo prossimo sia non soltanto chi ti è accanto ma anche il prossimo che verrà qui…per incanto fa' che sia così…..per amore fa che sia cosi'. "

 

Silvia

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