
martedì, ottobre 28, 2003Una parola per...voi Desidero ringraziare tutti gli amici del sito http://www.unaparolaperte.net ispirati magistralmente dalla fantastica Invito tutti coloro che hanno voglia di sognare e di capire cosa c'è dietro noi pazzi-sognatori-viaggiatori che seguiamo Claudio Baglioni a dare un'occhiata ai nostri racconti, che in fondo altro non sono che amore per la vita e amore di condividerli ancorassieme... http://www.unaparolaperte.net/concerto.htm
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da alexdio alle ore: 22:26 | commenti (5)
sabato, ottobre 25, 2003Baglioni - Morandi: emozioni in diretta! Straordinario il duetto tra Claudio Baglioni e Gianni Morandi questa sera a Torno Sabato...e Tre!, la trasmissione di Giorgio Panariello. I due cantanti hanno iniziato il mini-show rigorosamente dal vivo con un classico degli anni 60, "Io che amo solo te", per poi proseguire con "Poster" e "Un mondo d'amore" con finale trascinante a cui ha partecipato anche Paolo Belli. Vorrei dedicare quelche ora di ascolto a questa stupenda canzone (che farĂ da sottofondo al blog per i prossimi 3 giorni) , scritta da Sergio Endrigo e stasera rivisitata da Claudio e Gianni, "Io che amo solo te" e relativo testo qui sotto: Io Che Amo Solo Te. C'e' gente che ama mille cose Scritto
da alexdio alle ore: 23:36 | commenti (12)
Il piccolo principe e le stelle... da "Il piccolo principe" (Antoine de Saint-Exupéry) Scritto
da alexdio alle ore: 13:45 | commenti (4)
venerdì, ottobre 24, 2003Sotto il davanzale della mia finestra-finestra sul mondo ci sono due piccioni che tubano. Ho creduto di riconoscere un lui e una lei. Un bacio lunghissimo. In fondo se consideriamo la vita media dei piccioni due colpi di becco che durano in tutto 5 secondi possono rappresentare un bacio simile a quello fra Ingrid Bergman e Cary Grant in Notorius. Dopo un pò lei, o meglio l’animale che ho creduto si identificasse con la lei della situazione, si sdraia supina e lui salta in piedi sulla sua schiena. Come a dire, "tu sei mia, appartieni a me, ora sono problemi tuoi se vuoi cornificarmi con un bel piccione grassoccio e paffuto nonchè veneziano dotato di colombaia sulla piazza San Marco. Io credo almeno che tu sia mia, ma sì, lasciamelo credere". In fondo noi uomini-uomini non siamo simili agli uomini-piccioni? Solo che, pensavo, questi due bellimbusti che vengono a tubare sotto la mia finestra-finestra sul mondo mentre ancora fatico a mettere a fuoco il mondo dopo la sbornia più colossale della mia vita, non si preoccupano minimamente del gatto che li osserva, della cenere che gli casca addosso, del grigio grigiore che li sovrasta. Particolari che lasciano a noi uomini-uomini. Forse hanno gli stessi problemi di noialtri a dover cercare un luogo dove la nostra compagna stia al calduccio, eccetto per il fatto che non devono pensare a pagare un affitto improponibile o un indegno mutuo. Ecco basta solo un goccio per impedirci di vedere ciò che i piccioni non vedono normalmente per loro natura. E noi uomini-uomini, di natura divina come siamo, noi riusciamo più a capire nemmeno la differenza tra un bacio e un colpo di labbra a volte. La finestra-finestra sul mondo a volte appare piccola, maledettamente piccola...
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da alexdio alle ore: 15:07 | commenti (4)
mercoledì, ottobre 22, 2003Il letto un nido caldo e i due come pugili che si abbracciano sfiniti lo hanno girato più volte seguendo i quattro angoli della solitudine. Il letto è in un ventre di balena. Cucaio si chiuse a chiave e la perse. Scritto
da alexdio alle ore: 20:16 | commenti (4)
Si erigono muri di comunicazione tra le persone. Chi sono io? Quello sempre pronto ad avere una parola di speranza per gli altri, un gesto d'affetto, si io ci sono sempre e pur di esserci per chi dico io mi becco sputi e insulti. Povero demente. Nessuno ti ripaga nella vita di ciò che fai o di ciò che dai. Se ciò che dai di te non corrisponde a ciò che gli altri si aspettano da te, allora sei finito. Quindi devi essere come ciascuno ti vuole. I muri sono fragili quando ognuno domina sè stesso e dona all'altro la capacità di ascoltare. Se si chiudono le orecchie, gli occhi, se si ritirano le mani, si inaridisce il cuore ecco che un muro di acciaio frantuma la speranza, annienta i sogni. Qualcuno mi ha detto "siamo comunque da soli, le scelte sono nostre, le esperienze sono nostre, i pensieri e le sensazioni sono nostri, e infine la vita, il sognare, il vedere, il sentire, l'ammalarsi, fino ad arrivare alla morte..e' tutto solo e solamente nostro". Soli. In punta di piedi Alex... Scritto
da alexdio alle ore: 18:48 | commenti (7)
martedì, ottobre 21, 2003
Urbino, c'è Baglioni in facoltà ! Doveva essere una mattina come tante altre quella di ieri nella (dal "Corriere Adriatico" di oggi) Scritto
da alexdio alle ore: 20:33 | commenti
lunedì, ottobre 20, 2003Torno sabato...e Tre! Claudio Baglioni sarà ospite della trasmissione “Torno Sabato...e Tre” condotta da Giorgio Panariello, in onda sabato 25 ottobre su Rai Uno in prima serata. La trasmissione andrà in onda in diretta dal Palazzetto dello Sport di Bolzano.
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da alexdio alle ore: 19:31 | commenti (4)
venerdì, ottobre 17, 2003Cucaio sa che le radici della nostalgia non si fanno strappare.
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da alexdio alle ore: 00:54 | commenti (3)
giovedì, ottobre 16, 2003Non so se coloro che si sentono di vivere la vita da soli, quelli un pò strani, quelli che rifiutano la socialità a tutti i costi, gli eremiti, i barboni per scelta, ma anche gli uomini senza donne, i mariti senza mogli, i figli senza padri, i sognatori senza sogni, siano alla ricerca di un io perduto che trova in sè la propria necessità o non siano piuttosto i veri bisognosi di non essere mai lasciati soli. Chi dice che sta bene da solo in realtà è solo soprattutto dentro di sè, forse credendo che nessuno possa comprendere la sua solitudine, spesso apparendo anche presuntuosamente tutto pieno della propria presunta superiorità intelletuale. E' invece è un povero illuso della vita, del mondo, dell'amore, della realtà , allora non resta che il sogno...
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da alexdio alle ore: 00:01 | commenti (7)
martedì, ottobre 14, 2003
Noi lanciatori del cuore Suonatori d’aria Noi viaggiatori di dentro Noi cacciatori di stelle Attori d’arte varia Noi scalatori del vento Noi trovatori del niente Autori di canzoni Incantatori per gioco Noi cercatori di tutto Pittori d’illusioni Noi mangiatori senza fuoco Noi cavalieri di ieri Pionieri del futuro Noi forestieri del mondo Noi guerriglieri di pace Stranieri oltre il muro Carovanieri sullo sfondo Noi musi bianchi o neri Bambini della fame Noi prigionieri in un ghetto Noi numeri con più zeri Per assissini e trame Noi poveri senza tetto Noi duellanti a vita Emigranti senza terra Anime urlanti tra bombe Noi musicanti senza corte Fanti di una guerra Lacrime e pianti di tombe Noi mendicanti di canti Istanti dell’eterno Sguardi sognanti a digiuno Noi saltimbanchi del cielo Santi dell’inferno Noi tanti o noi nessuno Noi no, noi mai più
Se qualcuno si sarĂ riconosciuto in una sola di queste categorie, allora forse in un tempo lontano, passato o futuro, sarĂ stato o sarĂ un piccolo sognatore come me... Scritto
da alexdio alle ore: 19:59 | commenti (3)
giovedì, ottobre 09, 2003
Quando un sogno si materializza... Per chi avesse perso il concerto-intervista a Claudio Baglioni dell’altra sera andato in onda in diretta contemporaneamente su Video Italia e su Radio Italia, mi permetto di ricordare che "SERATA CON...CLAUDIO BAGLIONI" sarà replicata nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 ottobre alle ore 03.00 am solo su Video Italia e domenica 12 ottobre alle ore 21:00 in contemporanea su Video Italia e Radio Italia. NON PERDETEVELO! Claudio ha ripercorso 35 anni di musica eseguendo alla chitarra acustica e al piano brani celeberrimi e brani meno noti al grande pubblico, il tutto rigorosamente dal vivo! E via, una dopo l’altra Notte di Natale, Questo piccolo grande amore, Gira che ti rigira, Amore bello, Cincinnato, E tu come stai, Solo, Strada facendo, Avrai, Buona fortuna, Mille giorni di te e di me, Noi no, Pace, Io sono qui, Cuore d’aliante, Stai su per finire in una stupenda esecuzione dei nuovi pezzi Sono io, Tutto in un abbraccio e Mai più come te. Ecco le impressioni della conduttrice, Paola Gallo che val la pena di leggere, per la serie...quando un sogno si materializza... Allora grazie Radio Italia Solo Musica Italiana per il regalo!
************************************************************************************ Piccole note a margine di una GRANDE serata con.. (di Paola Gallo)
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da alexdio alle ore: 21:15 | commenti (6)
sabato, ottobre 04, 2003
L'abbraccio Così Claudio Baglioni, durante ciascuna delle serate indimenticabili dell’ultimo tour estivo ha espresso il suo grazie a quanti, come noi, da anni lo amiamo e ci onoriamo di fare una parte del nostro viaggio assieme a lui. Niente forse più di un abbraccio esprime l’affetto che una persona può provare. L’abbraccio è la massima forma di apertura verso gli altri. Forse se imparassimo ad abbracciare gli altri per trasmettere il nostro amore, anche i nostri sogni diventerebbero un pò meno irrealizzabili di quello che pensiamo. E io colgo l’occasione di abbracciare idealmente tutti coloro che come me condividono la passione per questo instancabile "viaggiatore". "E forse in una di queste canzoni ci sono 4 parole che io voglio dirvi per sintetizzare tutto quello che ho pensato sino ad oggi, in tutti questi incontri, in tutte queste serate, in tutto questo fare musica, in questo attraversare giorno dopo giorno quel percorso fatto dalle note, fatto dalla vita, fatto dal sacrificio ma anche dalla grande soddisfazione di fare questo mestiere. E veramente non ci sono parole sufficienti per dire quanto io sia grato a tutti voi e a tutti quelli come voi tutte le volte in cui sono stati intorno a me, vicino a me, di fronte a me, per dirmi che qualcosa che io avevo fatto gli era piaciuta, l’avevano amata, ci avevano passato 5 minuti della loro vita. E credo che io possa dire veramente che quando un giorno ci sarà da dire forse l’ultima frase alla fine dell’ultimo concerto, io vorrei che il ricordo di tutto questo e l’affetto di tutti voi fosse TUTTO IN UN ABBRACCIO". (Claudio Baglioni) Scritto
da alexdio alle ore: 21:53 | commenti (8)
giovedì, ottobre 02, 2003"E la speranza è una notte troppo lunga. Il letto un nido caldo e i due come pugili che si abbracciano sfiniti l'hanno girato più volte seguendo i quattro angoli della solitudine. Il letto è in un ventre di balena. Cucaio si chiuse a chiave e la perse. E venne su tra donne odorose. Qualcosa di allegro e 1930 insolite insolute insalate capricciose ombrosità di ascelle voci a colori streghe e fate bambine di cortile vento di ginestra peccati tolti con lo smacchiatore silenzio di occhi cuori nella tormenta l'improvviso. Donne per tutta la vita con i capelli raccolti che poche volte controvoglia scioglievano rivelazione come vederne gli altri peli. Cucaio nel tempo ha avuto altre donne. Sue. Le ha avute senza volerle senza cercarle. Senza capirle." Scritto
da alexdio alle ore: 22:42 | commenti (4)
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